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Malattie trasmesse dalle zanzare in Italia e dintorni nel 2010

Come di consueto la fine dell'estate è il periodo in cui si verificano numerosi casi di malattie trasmesse dalle zanzare.Vediamo la situazione della stagione appena passata in Italia e non solo.

Apriamo gli occhi sul pericolo zanzare!

L'aumentare dei casi di malattie di cui le zanzare sono vettore è dovuto alla presenza sempre più diffusa di zanzare, soprattutto tigre e ai viaggi delle vacanze estive.

Lo scorso anno c'e' stato un aumento di casi di West Nile Virus, il 2007 è famoso per l'epidemia di Chikungunya in Emilia Romagna, primo caso in Europa, abilmente (e fortunosamente) stroncata sul nascere.

Quest'anno è stata particolarmente colpita la Grecia con numerosi casi anche mortali di West Nile Virus e la Francia dove sono stati scoperti di recente un caso di Dengue e un caso di Chikungunya autoctoni.

Dimenticavo di fare una premessa. Quando si verifica la presenza del virus in un malato, questo può avere contratto la malattia in due modi. In un paese estero, quindi si tratta di persone ritornate da poco da un lungo viaggio. In questo caso si parla di un caso importato. Oppure possono avere contratto la malattia senza avere mai lasciato il paese. In questo caso si parla di caso autoctono.

I secondi sono molto più preoccupanti perchè vuole dire che la malattia è in grado di diffondersi sfruttando le zanzare e gli animali presenti sul nostro territorio. Il processo di trasmissione della malattia attraverso le zanzare è complesso e non sempre avviene da uomo a uomo.

Il fatto che la malattia venga contratta nel proprio paese, a mio avviso, è molto preoccupante.

Ecco il riassunto per la stagione 2010:

Dengue

Unione Europea

Un Caso autoctono a Nizza in Francia. Si tratta di un caso isolato e fino ad oggi non ne sono stati segnalati altri. Nell’area è presente e attiva la Aedes Albopictus (zanzara tigre).

Italia

Da Giugno a Settembre ho rilevato 11 casi segnalati da siti di news regionali o nazionali. In particolare i casi sono stati rilevati a Carpi (Modena), Parma, Pellegrino Parmense (Parma), Padova, Fidenza (Parma), La Spezia, Vicenza, Fidenza (Parma), Due casi a Bologna, Casalecchio di Reno (Bologna), Ravenna.

Puoi trovare il dettaglio qui.

West Nile Virus

Secondo Eurosurveillance, l’attuale focolaio di virus West Nile che sta colpendo alcuni Paesi euro-mediterranei dovrebbe essere considerato un segnale del riemergere in Europa di questo agente patogeno. Negli ultimi 15 anni il virus West Nile, infatti, è stato individuato sia in animali sia nell’uomo in diversi Paesi europei (Romania, Ungheria, Portogallo, Spagna, Francia, Italia e Grecia).

Al di fuori dell’Ue la circolazione del virus è stata documentata nei cavalli in Marocco e nell’uomo in Russia e in Israele. Tutte queste regioni si collocano sulle principali vie migratorie percorse dagli uccelli, principali serbatoi del virus.

Unione Europea

Oltre alla Grecia, numerosi altri Paesi stanno segnalando la trasmissione del virus West Nile (Romania, Ungheria, Portogallo, Russia).

In Grecia, l'epidemia è in gran parte limitata alla regione della Macedonia centrale. Al 22 settembre 2010, sono stati segnalati un totale di 244 casi confermati in laboratorio; 27 persone sono decedute. Il primo caso è stato segnalato all'inizio di agosto.

Italia

In Italia la sorveglianza per malattie neuroinvasive da West Nile è attiva nella stagione in cui si attende la massima probabilità di circolazione (15 giugno – 15 novembre). Ad oggi in tutto il 2010 non sono stati registrati casi.

La prevenzione è incominciata a luglio quando è arrivato a molti donatori di sangue italiani un avviso che prospetta una sospensione di 28 giorni nel caso in cui abbiano soggiornato, anche una sola notte, nelle province di Bologna, Ferrara, Modena, Reggio Emilia, Mantova, Rovigo e Venezia. Potrebbero infatti aver contratto il West Nile virus reduce dallo scorso anno.

La Regione Veneto ha segnalato un’infezione confermata da virus West Nile, durante il mese di agosto 2010. Il modesto quadro clinico associato all’infezione (febbre) non risponde alla definizione di caso riportata nella circolare del ministero della Salute.

La circolazione del virus negli animali è stata identificata in due nuove aree Molise e Sicilia.

Chikungunya

Italia

Un caso importato vicino a Bologna.

Francia

Un caso autoctono a Frejus, nel sud della Francia.

Concludo con una domanda.

Come mai in Italia i casi si verificano quasi esclusivamente in Emilia Romagna e Veneto?

Sono zone particolarmente infestate dalle zanzare o le sole dove viene effettuato un monitoraggio efficace?

Pubblicato in: Malattie