Ecco come si presentano le punture delle zanzare nei bambini particolarmente sensibili.
Preciso il decorso di quei bambini che soffrono di reazioni abnormi alle punture di zanzara.
La prima parte è quasi uguale agli altri bambini:
1- puntura, bolla rossa
2- dopo qualche ora la bolla c'è ancora, ma meno evidente (se non si sa che son stati punti, si può non vederla)
3- dopo qualche altra ora può comparire un bollicina di pus là dove sono stati punti
4- dopo 12-24 ore viene l'EDEMA EMORRAGICO:

L'intera zona in cui sono stati punti si gonfia e diventa dolente; mentre nella bolla c'è un piccolo versamento di sangue, per cui dopo qualche giorno c'è anche un bel livido e una bella crosta giallo oro.

Se si interviene nella fase 1 e 2 con una pomata cortisonica (noi usiamo la crema all'Altosone; il comune Gentalyn beta non ha alcun effetto), il problema finisce lì. Nella fase 3 e 4 invece è necessario cortisone per bocca.
In caso punture multiple, è probabile che sia necessario prendere una nuova dose di cortisone dopo 6-12 ore; in questo caso può comparire anche una leggera febbre.
Un medico, dopo aver visitato mio figlio, ci ha spiegato che non si tratta di allergia, per fortuna, ma di reazione abnorme alla saliva delle zanzare, e ci ha anche spiegato che, crescendo, tale reazione dovrebbe diminuire fino a sparire con l'adolescenza. Nell'immediato bisogna solo cercare di evitare che sia punto.
Reazioni simili mio figlio ce l'ha sia con le punture di zanzare comuni, sia con quelle di zanzare tigre (mentre quando l'ha punto un tafano, non gli è venuto altro che una piccola bolla!)
--
Ringraziamo Valentina per il contributo. Ricordiamo che il presente articolo è unicamente informativo, consultare il proprio medico per la somministrazione di eventuali medicine.