
Un metodo economico ed efficace per contrastare il proliferare di zanzare tigre. Si tratta di attrarre le zanzare a depositare le uova dove saranno distrutte o rimarranno intrappolate.
Le zanzare tigre depositano le proprie uova in piccole quantità di acque sporche. Le ovitrappole sono l'ideale per interrompere il ciclo biologico di questi malefici insetti.
Come sostengono numerosi esperti la lotta alle zanzare fatta con ovitrappole è realmente efficace.
Per una ovitrappola è sufficiente un bicchiere di plastica nero riempito per metà di acqua e lasciato nel terreno per non più di 5 giorni. E’ così possibile attrarre la femmina che depone le sue uova. Dopo 5 giorni si svuota l’acqua nel terreno (NON nei tombini) e le uova che vi sono state deposte o le larve che si sono formate al contatto con il suolo e senza acqua moriranno.
Consiglio di dare anche una bella lavata al contenitore per eliminare ogni eventuale uova o larva rimasta attaccata al bordo.
Bisogna ricordare che la zanzara tigre percorre in media nella sua vita un massimo di 150-200 mt. E' anche per questo che le ovitrappole in un ambiente circoscritto funzionano contrastando il proliferare di zanzare tigre.
Esistono tre modi per usare le ovitrappole a scopo soppressivo.
- Svuotamento manuale ogni 5 giorni
- Antilarva nell’acqua
- Rete galleggiante che impedisce alle larve di uscire
Nel primo caso il difetto è che ci si può facilmente dimenticare di svuotare il contenitore, inoltre con temperature particolarmente alte le uova di zanzare tigre si schiudono più rapidamente obbligando a ricambi troppo frequenti.
L'utilizzo di antilarvale è un ulteriore onere e comunque l'acqua così trattata può non essere appetibile per mamma zanzara.
Una ulteriore tecnica consiste nell'applicare una zanzariera al contenitore che si muove rimanendo sul pelo dell'acqua.
Ovitrappole di questo tipo si possono trovare in commercio per una decina di euro.
Ecco alcuni esempi:
http://www.mymosquitodeleter.com/
Facilmente reperibile in Italia è la trappola chiamata Ovitrap.
Attrattività e posizionamento sono due fattori chiave per tutte le trappole per zanzare: dai sofisticati Mosquito Magnet alle semplici ovitrappole, vediamo come comportarsi in questo caso.
Ci sono alcuni accorgimenti per rendere l'acqua dell'ovitrappola più gradevole alle zanzare. Il sito dell'OMS indica come maggior attrattiva l'acqua contenente della semplice erba.
Cito:
The ovitraps are then cleaned to remove any eggs that are stuck on the inner walls of the ovitraps, re-filled with cow grass solution which is much more attractive to the female mosquitoes than just water, and placed back in their positions.
Un trucco è quello di riutilizzare sempre la stessa acqua in quanto sembra che le zanzare siano incentivate a deporre le uova in acque che hanno già accolto precedenti generazioni di larve.
Il posto migliore dove posizionarle è in luoghi che rimangano possibilmente in piena ombra per la gran parte della giornata, evitando assolutamente l'esposizione alla luce diretta del sole. Non troppo nascoste e lontano da dove si stazione abitualmente o da zone di intenso passaggio.
Le ovitrappole devono essere collocate ad una altezza massima di 1 metro, meglio se tra i 50 e i 60 cm.
Devono essere almeno parzialmente riparate da un muro o da una recinzione, purché ci siano almeno una quindicina di centimetri di spazio tra riparo e trappola.
Possono essere riparate sotto tettoie, pensiline, appese al tronco di un albero, ecc. Evitare posti dove l'eccessivo scorrere dell'acqua piovana da tetti, grondaie o pensiline potrebbe sommergerle.


















