La Zanzara Tigre alla conquista delle montagne del nord Italia. Allarme sulla futura espansione della zanzara tigre in Trentino e quindi in tutta la fascia alpina italiana.
Plos One ha pubblicato lo studio "Climatic Factors Driving Invasion of the Tiger Mosquito (Aedes albopictus) into New Areas of Trentino, Northern Italy" nel quale viene lanciato l'allarme sulla futura espansione della zanzara tigre in Trentino e quindi in tutta la fascia alpina italiana.
Sono note le capacità della zanzare tigre di svernare in forma di uovo sopravvivendo anche a temperature molto rigide.
Per questo i ricercatori, per determinare le condizioni di soglia per la sopravvivenza delle uova e degli adulti svernanti di zanzara tigre, hanno utilizzato sia le temperature di gennaio che quelle medie annuali.
La densità di popolazione umana e la distanza dagli insediamenti abitati sembrano essere le variabili più importanti che riguardano la diffusione della zanzara nelle aree geografiche. Inoltre pare che le stime di riscaldamento climatico ipotizzano un aumento delle temperature per il 2050 nel quale le temperature invernali aumenteranno di circa 1/1,5° C.
Il trend osservato delle temperature in aumento a causa del cambiamento climatico è da sempre utilizzato per ipotizzare la diffusione a nuove aree per quanto riguarda la Ae. albopictus.
La ricerca sottolinea che le temperature medie di gennaio (JanT) nfluenzano il tasso di sopravvivenza delle uova deposte durante il periodo invernale, dal momento che un media JanT bassa (inferiore a 0° C) porta ad una mortalità delle uova significativa. Temperature medie annuali (AnnT media ) intorno agli 11 ° C sono state valutate come accettabili dalla zanzara tigre. Oltre alla temperatura, le precipitazioni annuali sono un altro importante indicatore ecologico delle aree in cui le popolazioni di zanzare possono prosperare perché condizionano il mantenimento degli habitat larvali. 500 millimetri è il valore di soglia rilevante, ma la specie si trova anche in zone con minore precipitazioni.
Altri fattori ecologici e umani rilevanti per la distribuzione di zanzara tigre sono l'uso e la copertura del suolo, il tipo di urbanizzazione e la densità di popolazione umana, tutti aspetti che possono influenzare sia la distribuzione che la densità delle popolazioni. Alcuni esperti considerano l'altitudine come un importante fattore limitante nella distribuzione di Ae. albopictus. Attualmente in Italia questa specie è presente solo fino a 600 m di altezza.