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Zanzare vasche laghetti e grandi volumi di acqua

Per trattare laghetti, ruscelli semi-stagnanti, vasche interrate e grandi volumi d'acqua con larvicida occorrono alcuni accorgimenti e i giusti prodotti.

Capita di dovere trattare grandi volumi di acqua come ad esempio vasche di raccolta acqua o accumuli stagnanti consistenti dovuti a opere mai terminate come quella nella foto.

Innanzitutto è opportuna una breve introduzione ai principali larvicidi in commercio, i quali sono a base di:

Bacillus Thuringiensis var. israeliensis: Il Bacillus Thuringiensis var. israeliensis (B.t.i) è una delle metodologie a minore impatto ambientale per il controllo delle zanzare.

Diflubenzuron: Il Diflubenzuron è un larvicida atossico per uomini e animali. Agisce inibendo la crescita solo degli insetti.

Per trattare una grande superficie di acqua con il B.t.i. è necessario distribuire il prodotto in modo uniforme su tutta la superficie dell'acqua. Per questo i trattamenti nelle risaie con questo prodotto prevedono l'utilizzo di elicotteri facendo lievitare i costi in modo notevole. Irrorando il prodotto per via aerea si ottiene la necessaria distribuzione uniforme su tutta la superficie, solo così si ottiene il massimo effetto larvicida. Se per le risaie si usano gli elicotteri per un laghetto artificiale sarà sufficiente una pompa zaino con una buona gittata, oppure la versione del larvicida in granuli con distribuzione a spaglio.

Un altra buona tecnica validia per piccoli laghetti o vasche ornamentali è quella disciogliere delle pastiglie di Vectobac DT (un larvicida a base di B.t.i.) in un annaffiatoio con 1-2 litri di acqua e poi annaffiare la superficie utilizzando un beccuccio a doccia che rompe il getto d'acqua in tanti spruzzi più piccoli. Così facendo si trattano fino a 10 mq di superficie con una singola pastiglia.

Quando invece non vi è la possibilità di applicazione uniforme sulla superficie, come ad esempio delle vasche di raccolta acque interrate, occorre agire in modo diverso.

Innanzitutto si cambia larvicida e se ne utilizza uno a base di Diflubenzuron come ad esempio il Flubex. Questo prodotto, in formato liquido, si può applicare sia in funzione della superficie di acqua che del volume di questa. Dipende dalla tipologia di accumulo. Ecco uno schema esplicativo.

Acque chiare 15-35 ml / 1000 mq
Acque inquinate o con alta carica organica 35 - 70 ml / 1000 mq
Sistemi idraulici chiusi 7 ml a metro cubo di acqua inquinata
Tombini (40 x 40 x 40 cm) 0,15 ml/tombino (profondità di acqua variabile da 10 a 20 cm)

La residualità del larvicida Flubex è di 21-28 giorni.

Questi prodotti sono le sole alternative in attesa che venga commercializzato Aquatain, un film siliconico biodegradabile che promette di rendere la prevenzione delle larve molto più facile di oggi, soprattutto su ampi specchi d'acqua.

Aggiornamento 2016

E' disponibile l'innovativo prodotto Aquatain, si tratta di un prodotto atossico ad azione meccanica capace di creare un film siliconico sul pelo dell'acqua che impedisce alle larve di zanzara di respirare. Le modalità di applicazione sono le più comode, basta versare Aquatain in un punto dello specchio d'acqua da proteggere e il liquido si distribuirà su tutta la superficie. Aquatain è biodegradabile ed ha una persistenza di 30 giorni circa.

Nessun accorgimento è necessario invece per le piscine. Le acque clorate non sono prese di mira per la ovodeposizione da parte delle zanzare.

Questi sono i prodotti di cui abbiamo parlato:

 

Pubblicato in: Casi pratici