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Sottovasi e piccoli ristagni

La prevenzione dei ristagni è l'attività su cui si basa la lotta alle zanzare. Ecco come gestire i sottovasi e altri piccoli accumuli di acqua.

Ogni strategia di lotta alle zanzare risulta penalizzata se non si gestiscono i focolai di riproduzione. Specialmente le zanzare tigre sfruttano le piccole raccolte di acqua per depositare le proprie uova, tra i luoghi tipici di riproduzione vi sono i sottovasi ma anche pozzetti, canali di scolo delle acque e vasche ornamentali.

I prodotti larvicidi in commercio sono molti, ecco i miei consigli per ottenere i migliori risultati.

Vectobac DT

Larvicida in pastiglie a base di Bacillus Thuringiensis.

Le pastiglie sono particolarmente comode per pozzetti e caditoie. Il larvicida deve essere messo direttamente nell'acqua altrimenti è inutile. Se l'acqua è visibile dentro il tombino allora si deve introdurre una pastiglia ogni 15 giorni o dopo ogni violento temporale. Possono anche essere usate per i sottovasi ma per questi contesti è sufficiente mezza o anche un quarto di pastiglia.

Flubex

Larvicida in gocce a base di Diflubenzuron.

Le gocce sono molto comode per i sottovasi grazie al loro facile dosaggio. Per accumuli di acqua così piccoli una o due gocce sono sufficienti per 2/3 settimane senza larve. Se l'acqua evapora totalmente, riapplicare il prodotto al nuovo riempimento.

Zanzibar

Zanzibar è un rimedio ecologico antilarvale a base di enzimi che reagiscono con il calcare presente in tutte le acque (anche quelle piovane). La reazione crea un film sul pelo dell'acqua che non permette alle larve di respirare soffocandole.

Il valore aggiunto di Zanzibar è che resta attivo anche se l'acqua evapora completamente. Al successivo allagamento l'enzima entrerà nuovamente in funzione. Ottimo per la gestione dei sottovasi durante i lunghi periodi estivi di assenza da casa durante i quali non si può agire direttamente.

Rame

Al contrario di quanto si sente spesso dire il rame non è un buon rimedio contro le larve. Inquina l'ambiente e si ossida rapidamente rendendo inefficace il suo effetto. Inoltre ne servirebbero almeno due grammi ogni litro di acqua per ottenere dei risutati larvicidi. Sconsigliato!

Ovitrappole

Le ovitrappole non sono un rimedio diretto contro le larve ma contribuiscono comunque a ridurre la riproduzione delle zanzare. Sono luoghi di ovodeposizione ideali che entrano in competizione con i ristagni già presenti naturalmente. Le larve che si svilupperanno dalle uova deposte nelle ovitrappole, grazie alla particolare forma di queste, si troveranno in una camera chiusa e gli adulti rimarranno intrappolati per sempre.

Come ulteriore rimedio naturalmente basta svuotare i sottovasi ed eliminare l'accumulo di acqua. Mi raccomando però... ricordati di svuotarli nel prato, al sole e non nei tombini. Altrimenti le larve potranno portare a termine il loro ciclo di sviluppo e dare origine a adulti famelici.

Pubblicato in: Casi pratici