Vuoi combattere le zanzare senza usare sostanze chimiche? Ecco un riassunto di rimedi totalmente naturali per difenderti da questi sgraditi insetti.

Il limite principale dei rimedi naturali intesi come repellenti e insetticidi è la persistenza. La loro efficacia risulta valida solo per brevi periodi di tempo. Malgrado questo ci sono molte armi e tecniche che possiamo usare senza l'ausilio di sostanze chimiche di nessun tipo e prive di emissioni nocive per l'ambiente.
Trappole per zanzare
Le trappole per zanzare sfruttano diversi metodi (produzione di CO2, produzione di calore, luce, attrattivi chimici) per attrarre le zanzare feconde in cerca di un pasto di sangue e catturarle per sempre con l'ausilio di una ventola. Il loro obiettivo è interrompere il ciclo di vita delle zanzare, sono da considerarsi metodi di controllo naturale in quanto non hanno impatti sull'ambiente circostante. Gli apparecchi che producono CO2 risultano più efficaci ma contribuiscono ad aumentare la quantità di anidride carbonica immessa nell'atmosfera anche se in minima parte. Queste trappole funzionano basta tenere presente alcune semplici regole base. Le trappole più conosciute sono Mosquito Magnet, Mega-Catch, Mosquitaire e Zanzatrap. E' possibile consultare la tabella riassuntiva per vedere uno schema riassuntivo delle caratteristiche principali dei vari apparecchi.
Ovitrappole
Si tratta di trappole costruite per permettere alle zanzare di deporre le uova che una volta schiuse non potranno volare via. E' la versione meccanica di un noto rimedio che consiste nel lasciare appositamente ristagni di acqua ricordandosi di svuotarli ogni pochi giorni. Ne esistono versioni diverse, un modello disponibile a pochi euro è formata da un vasetto nero di plastica protetto da una zanzariera galleggiante.
Piante
La pianta antizanzare per eccellenza è la Catambra. Si è fatto un gran parlare di questa pianta in questi ultimi anni e sul MosquitoWeb non potevano mancare alcune considerazioni e i consigli per la manutenzione.
Abbigliamento
Da qualche tempo si possono trovare in commercio abiti e tessuti repellenti.
Vengono prodotte lenzuola, golf e maglieria per tutte le età. I trattamenti particolari e atossici garantiscono l'efficacia anche dopo molti lavaggi.
Per chi non si vuole affidare a questi nuovi tessuti può essere utile sapere che alcuni esperimenti hanno evidenziato i colori che più attirano le zanzare (parliamo delle zanzare presenti in Italia):
- nero (più attrattivo)
- rosso (molto attrattivo)
- blu (neutro)
- verde
- giallo
- bianco (meno attrattivo)
Repellenti d'ambiente
Ci sono prodotti totalmente naturali da irrorare sulle superfici (muri, vegetazione) che producono un effetto repellente verso le zanzare. Quelli più conosciuti sono lo Z-stop (estratto di aglio) e Olio di neem da utilizzarsi secondo miscelazioni specifiche e seguendo alcuni semplici accorgimenti. Dato che come tutti i prodotti naturali hanno una breve persistenza si usa distribuirli anche con irroratori automatici temporizzati. Tali irroratori hanno preso piede da poco negli Stati Uniti e sono convinto che a breve faranno la loro comparsa anche dalle nostre parti.
Repellenti personali
I principi attivi naturali utili a repellere le zanzare sono molti: Citronella, Olio di Neem, estratto di geranio, menta, Ledum Palustre, Aroma di Guna e molti altri. Sarebbe impossibile classificarli tutti ed indicare quale funziona meglio di altri.
L'unico accorgimento è leggere sempre attentamente l'etichetta per capire che sostanze contengono.
I repellenti chimici conterranno sicuramente: DEET (o N-diethyl-m-toluamide), Icaridina (o Picaridina o) KBR3023.
Attenzione perchè alle volte il nome può confondere come il prodotto Orphea baby alle essenze naturali di fiori che contiene DEET.
Dopopuntura
Oltre agli arcinoti rimedi della nonna potete usare una pomata al cloruro di alluminio (al 5%) che riduce subito il prurito scongiurando le infezioni da grattamento soprattutto nei più piccoli. Oppure potete strofinare il bozzo con dell'allume di rocca.
Predatori naturali
Pipistrelli, Gambusie (che sono pesci) e Libellule sono tra i predatori delle zanzare di cui si fa sempre un gran parlare. Il MosquitoWeb non crede molto nell'utilità di affidarsi a questi predatori come unico mezzo per contrastare il proliferare di zanzare. Però amiamo tutti gli esseri viventi (a parte le zanzare e i pappataci) e promuoviamo tutto ciò che può essere utile per aiutarli a proliferare, tra cui l'utilizzo delle bat-box.
Caditoie e tombini
Se nel vostro giardino ci sono tombini spesso sede di ristagni di acqua potete facilmente risolvere con apposite zanzariere a saracinesca. In questo modo evitate di dovere aggiungere larvicida ogni 15 giorni o dopo ogni temporale. Però non abbassate la guardia e ricordatevi di controllare che le saracinesche si richiudano sempre bene.
Prevenzione e ristagni
La prevenzione è da sempre l'arma migliore. Evitate i ristagni e dove questo non è possibile utilizzate i prodotti larvicidi. Sono reperibili prodotti ad impatto ambientale zero in quanto estremamente selettivi.
E soprattutto non sottovalutate i ristagni neanche quelli più piccoli.
Da non usare il rame... inquina ed è efficace solo in quantità consistenti.
Ledum Palustre
Il Ledum Palustre è un rimedio omeopatico che, se assunto regolarmente, rende il sudore prodotto dal nostro corpo sgradevole alle zanzare.
Zanzariere
Le zanzariere sono il sistema principe per proteggere la propria casa da questi fastidiosi insetti. Ne esistono di moltissimi tipi: acquistabili pre-sagomate, da tagliare a misura, a battente, a tapparella, a scomparsa nel cassonetto, che si montano con e senza trapano, con allarme incorporato. Per maggiori dettagli si può consultare la sezione dedicata sul forum.



