Lampade Riscaldanti

I riscaldatori a infrarossi scaldano subito le persone e gli oggetti, non l'aria: per questo funzionano anche all'aperto. Lampade riscaldanti da parete, soffitto, palo, piantana e ombrellone per terrazzi, dehors, gazebo e bagno, con accessori per il montaggio e il comando.

Come funzionano le lampade riscaldanti a infrarossi

Come il sole, un riscaldatore a infrarossi trasmette il calore per irraggiamento: chi si trova davanti sente caldo in pochi secondi dall'accensione, senza aspettare che si scaldi tutto l'ambiente. Per questo è la soluzione più usata per tavoli all'aperto, verande, gazebo e locali grandi o poco isolati, dove scaldare l'aria sarebbe inutile. La superficie coperta è indicata in ogni scheda: si va da circa 6 m² per le lampade più piccole fino a 20 m² per i modelli più potenti.

Onde corte, medie o lunghe: quale scegliere

  • Onde corte (IR-A): il calore più intenso e immediato, anche con un po' di vento, con una luce ben visibile. Ideali all'aperto, come Hathor o le lampade da ombrellone Lucciola.
  • Onde medie (IR-B): calore più morbido e meno luce, adatto a spazi coperti e a una permanenza lunga, per esempio con i pannelli Petalo o Aaren Dimmer con telecomando.
  • Onde lunghe (IR-C): quasi nessuna luce, calore diffuso e confortevole, per ambienti interni o semichiusi; tra questi Hot-Top Trifase.

Dove installarle

A parete, soffitto o palo

È la soluzione per i dehors e le verande: il riscaldatore resta fuori dall'ingombro e si orienta verso i tavoli. Diversi modelli hanno grado di protezione IP55 o IP65, cioè sono pensati anche per l'esterno. Per una zona ampia c'è anche il multilampada su palo Girosole.

Su piantana

Quando non si può forare il muro o serve calore dove ci si siede, una piantana si sposta dove serve, come American Bar, che porta più lampade sullo stesso stelo.

Sotto l'ombrellone, in bagno e a terra

Le lampade da ombrellone si fissano al palo; per il bagno c'è il pannello Aaren Spa; per scaldare i piedi sotto una scrivania o un banco c'è la pedana Heat-Mat Pro.

Comando e consumi

Molti modelli si accendono con un interruttore; altri hanno telecomando o dimmer per regolare la potenza. Con un sensore di presenza o un cronotermostato tra gli accessori il riscaldatore resta acceso solo quando serve. La potenza, da meno di 1,5 kW a oltre 4 kW, è indicata in ogni scheda: per una postazione bastano i modelli più piccoli, per un dehors si scelgono i più potenti o se ne installano due.

Domande frequenti

Le lampade riscaldanti a infrarossi funzionano all'aperto?

Sì: scaldano le persone e non l'aria, quindi sono efficaci anche fuori. Per l'esterno conviene scegliere onde corte o medie e un grado di protezione IP55 o superiore, indicato nella scheda.

Quanti metri quadri scalda una lampada a infrarossi?

Dipende dalla potenza e dall'altezza di montaggio: in questa categoria si va da circa 6 m² fino a 20 m². Il dato è riportato nella scheda di ogni modello.

Meglio onde corte o onde medie?

Le onde corte danno più calore subito e resistono meglio al vento, ma fanno più luce; le onde medie sono più morbide e luminose meno, adatte a spazi coperti dove si resta a lungo.

Si possono comandare a distanza?

Sì, i modelli con telecomando o dimmer integrato, oppure aggiungendo kit telecomando, sensori di presenza e cronotermostati della sezione accessori.