Chi non sapesse da che parte incominicare per affrontare il problema zanzare può partire da questo articolo. Le armi a disposizione sono molte e diverse, ecco una breve panoramica sull'argomento.

Affrontare il problema zanzare vuole dire cimentarsi in una vera e propria guerra. Sarà lunga e difficile ma non priva di soddisfazioni. I risultati miglioreranno di anno in anno e permetteranno di riconquistare i propri spazi all'aria aperta. Non aspettatevi però di eliminare completamente le zanzare, soprattutto se non avrete la collaborazione dei vostri vicini... tutto sommato sono sopravvissute anche ai dinosauri.


Innanzitutto assicuriamoci di non avere in giardino ristagni di acqua o possibili focolai di infestazione. Si consideri che le uova di zanzara tigre si possono sviluppare anche in quantità di acqua minime quindi è importante eliminare o gestire ogni possibile contenitore (innaffiatoi, giochi del cane, teli di plastica), per i sottovasi basta qualche goccia di larvicida.

Dato che molti, pur non avendo ristagni, sono infestati ugualmente vediamo come possiamo affrontare la lotta adulticida.

I principali metodi sono applicabili nei giardini.

Innanzitutto ci sono le nuove, sofisticate e costose trappole per zanzare a base di CO2.Si tratta di apparecchi che sintetizzano anidride carbonica (CO2) sfruttando reazioni chimiche e bombole di gas. L'anidride carbonica è l'emissione del corpo umano (e dei mammiferi in generale) che permette alle zanzare di individuarci. Simulando la presenza di un grosso mammifero queste trappole attirano a se le zanzare e le risucchiano con una ventola intrappolandole per sempre. Esistono attrattivi particolari per migliorarne il potere attrattivo, si possono acquistare all'estero risparmiando, si posizionano in modo strategico e molto altro ancora. Le principali in commercio rispondono al nome di: Mosquito Magnet, Mega Catch, Acti Power Trap.

 

Un aspetto fondamentale per la difesa sono gli insetticidi. Possono essere chimici (piretroidi) o naturali, solitamente si tende ad evitarne l'utilizzo per il timore che siano nocivi. Di sicuro non fanno bene ma se utilizzati nel modo corretto non hanno effetti indesiderati e sono estremamente efficaci.

Si irrorano con pompe a pressione o con irroratori automatici. Questi ultimi, di recente introduzione sul mercato, sono prodotti nuovi e ancora sconosciuti ma potrebbero essere di grande aiuto in particolare con prodotti naturali e repellenti.

I repellenti vengono usati per allontanare le zanzare.Esistono da spalmare sulla pelle: chimici a base di DEET o Icaridina oppure naturali a base di Olio di Neem, geranio, citronella e chi più ne ha più ne metta.

Sostanze repellenti possono anche venire irrorate nell'ambiente, sulla vegetazione, sui muri. Prodotti a base di estratto di aglio, olio di cedro e sempre l'olio di Neem, sono utili per creare zone non gradite alle zanzare. Gli zampironi non sono altro che repellenti d'ambiente.

Vi sono poi soluzioni più "romantiche" la cui efficacia va valutata caso per caso. Si parla della Catambra la pianta anti-zanzare, dei pipistrelli come predatori naturali, racchette elettriche e molti altri.

Un ultimo aspetto fondamentale è il coinvolgimento dei vicini di casa, se non nella lotta attiva almeno nel limitare la proliferazione dei soliti ristagni.

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Pillole

Per uccidere le larve in pozzetti e caditoie si può spruzzare una soluzione di almeno 20 ml al 3.75% di ipoclorito di sodio. Una soluzione al 5% circa di ipoclorito di sodio in acqua è comunemente nota come candeggina.