Allergia punture zanzara

Le punture di zanzara, soprattutto nei bambini, possono causare importanti reazioni allergiche con sfoghi cutanei estesi e duraturi. Esistono patologie specifiche chiamate: orditacaria papulosa e sindrome di Skeeter.

Ogni estate, se vivi in una zona infestata, è impossibile non essere punto un certo numero di volte dalle zanzare. Solitamente si crea un piccolo e prurigginoso ponfo che tende a scomparire in poche ore. Quando le vittime sono i bambini il decorso può essere un poco più lungo a causa delle infezioni da grattamento che il prurito provoca. Possono essere usati alcuni semplici rimedi per scongiurare questo ulteriore fastidio.

In alcuni casi però le reazioni possono essere più importanti ed estese.

L'allergia al veleno degli insetti è una reazione anomala ed esagerata alla loro puntura. È dovuta ad una sensibilizzazione allergica verso alcune componenti che iniettano al momento della puntura. Per quanto riguarda le zanzare l'elemento incriminato è un antigene contenuto nella  loro saliva. Le zanzare iniettano la saliva al fine di fluidificare il sangue che viene successivamente succhiato. Si è dimostrato che la risposta sierologica  è caratterizzata da una iperproduzione di Immunoglobuline specifiche (IgE e IgG 4).

Si parla di allergia alle sostanze iniettate dagli insetti quando la reazione locale è eccessiva: troppo estesa, grave e duratura. In qualche caso viene interessata gran parte di un arto, il rigonfiamento raggiunge un picco massimo entro le 48 ore e può durare fino a 7-10 giorni. In alcuni casi si può anche verificare febbre e malessere generale.

Esistono comunque delle patologie note relative a fenomeni allergici importanti causati dalle punture di zanzara.

Sindrome di Skeeter

La sindrome di Skeeter è una reazione allergica locale alle punture di zanzara. Consiste in un evidente fenomeno infiammatorio e febbre. L'infiammazione provoca gonfiori ed ecchimosi molto evidenti, può estendersi ad un intero arto ed essere persistente per alcuni giorni. L'esame clinico difficilmente riesce a distinguere i sintomi di una infezione dalla sindrome di Skeeter. Il modo per identificare la patologia è la misurazione delle immuniglobuline IgE e IgG 4 presenti nel sangue. La Zanzara Tigre può provocare questa malattia e, a testimonianza del crescente allarme sanitario anche sul nostro territorio, segnalo che si sono già verificati episodi in Italia.

Nel 2010 il caso si è verificato in una donna di 34 anni residente nella provincia di Cuneo, senza che abbia mai avuto reazioni particolari alle punture di zanzara tigre. Si sono manifestate reazioni molto evidenti (ecchimosi) unite a febbre e ingrossamento dei linfonodi a fronte della puntura di una zanzara. Tre giorni dopo il ponfo era ancora ben visibile con gonfiore e insensibilità della zona colpita. Il caso rappresenta una reazione di ipersensibilità alla puntura di zanzara tigre e può essere considerato il primo caso documentato di sindrome di Skeeter in Italia.

Orticaria Papulosa

L'orticaria Papulosa si manifesta con ponfi infiammati e prurigginosi con una vescicola o crosticina centrale. Sono localizzate prevalentemente nelle zone esposte e persistono per circa una o due settimane. Molto spesso si verificano nuovi fenomeni che prolungano il fastidio anche per alcuni mesi. Grattarsi può aggravare il disturbo.

Questo è il quadro della orticaria papulosa  o “strofulo”: Si tratta infatti di una comune reazione pruriginosa da ipersensibilità alle punture di insetti di vario tipo, in primo luogo zanzare. Anche in questo caso si tratta di una ipersensibilità verso l'antigene contenuto nella saliva delle zanzare che causa una produzione eccessiva di Immunoglobuline specifiche (IgE e IgG 4). L'orticaria papulosa non è comune nei primi anni di vita  quando il bambino non ha ancora avuto modo si sensibilizzarsi alle punture degli insetti, ma si fa tipicamente più evidente a partire dal terzo-quarto anno per poi attenuarsi dopo i sette otto anni  per un meccanismo di lenta desensibilizzazione naturale (Fonte: F. Longo. ORTICARIA PAPULOSA. Medico e Bambino pagine elettroniche 1999; 2(5) http://www.medicoebambino.com/?id=PPI9905_10.html).

 

I fenomeni di ipersensibilità alle punture di questi insetti evidenziano come il problema zanzare non sia solo causa di qualche fastidio estivo. Le zanzare, specie le tigre, rappresentano un reale problema sanitario e come tale occorre una adeguata attenzione da parte di tutti: privati ed istituzioni.

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